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Urban EcoGeoData Pulse

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Progetto di Ricerca

CUP: E63C22000980007

EGDP è qualificato sul BANDO CN00000013_1 Centro Nazionale ICSC - “National Centre for HPC, Big Data and Quantum Computing” - codice CN00000013 PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) - MISSIONE 4 COMPONENTE 2 INVESTIMENTO 1.4 – finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU – Bando a Cascata Spoke 9 “Digital Society & Smart City” (CN00000013 - CUP E63C22000980007)

Area tematica 8 Realizzazione di sistemi volti ad affrontare le sfide ambientali urbane: - Sfida i) sistemi per il monitoraggio, previsione e allerta delle inondazioni urbane e/o delle zone di calore urbane

Obiettivo del progetto

Obiettivo primario è agevolare il monitoraggio e il controllo del territorio, dal punto di vista delle risorse arboree urbane pubbliche e private, in svariate situazioni, a mezzo di modelli predittivi ed in tempo pressoché reale. Si punta a fornire uno strumento completo, utilizzando un approccio “data driven”, che integri e ottimizzi flussi di dati eterogenei provenienti da diverse fonti (dispositivi IoT sia esistenti che installati ex-novo, open data Regionali o Nazionali, dati da rilevamento satellitare, dati geo-referenziati), con un approccio digital twin, orientato a incorporare il concetto di soluzione basata sulla natura e di realizzazione di dashboard utili alla gestione a livello comunale delle sfide ambientali. Il progetto intende orientarsi all’intelligenza collettiva, quindi, esplorando le opzioni di contributo della collettività nel monitoraggio e mitigazione dei rischi attraverso strumenti di mobile crowdsensing.

Problema da superare

Per conseguire decisioni data-driven in ambito sostenibilità ambientale urbana sulla sfida delle isole urbane di calore e la creazione di città spugna è necessario affrontare:

  • Inefficienze e limiti nella gestione digitale del patrimonio arboreo e delle risorse urbane di tipo «nature based solution» (NBS)
  • Scarsa integrazione dei dati eterogenei
  • Inapplicabilità delle best practice. Es. le esperienze pilota delle grandi città sono fuori dalla portata della maggioranza dei Comuni italiani)
  • Conformità normativa, evoluzione legislativa e degli adempimenti. Es. Criteri ambientali minimi (CAM) per il verde pubblico, disponibilità di anagrafica delle aree con le informazioni relative alle alberature, catasto alberi, bilancio del verde, ecc.

Visione

Il progetto mira a sviluppare un Sistema di Supporto alle decisioni per la Pubblica Amministrazione - in linea con il concetto di Smart City, denominato “Urban EcoGeoData Pulse” e focalizzato su sfide ambientali urbane come le isole di calore e la creazione di città spugna, utilizzando un approccio data-driven.

Campo d’applicazione

Il presente progetto punta alla concezione di un sistema innovativo più ampio che mira a integrare i principali componenti informativi e indicatori della Città in transizione integrando i dati necessari a gestire quelle che già oggi possono essere considerate le Nature-based Solutions (NBS) del Comune, e quelle che potranno essere acquisite successivamente alla conclusione del progetto, per mitigare le sfide ambientali urbane.
Il direzione di tale obiettivo, il progetto parte dallo sviluppo di funzionalità di monitoraggio, previsione e allerta a dimensione urbana focalizzandosi sulle sfida delle zone di calore urbane con la prima NBS che i Comuni sono chiamati a mettere in campo: il patrimonio arboreo pubblico urbano. Insieme a quello privato, esso è essenziale nel rendere una città capace di gestire le precipitazioni violente incamerando le acque superficiali grazie al fatto che alberi e superfici verdi rendono il tessuto urbano maggiormente permeabile, nonchè nel mitigare il fenomeno delle isole di calore.

Rispetto del principio DNSH

Rispetto del principio DNSH

Le attività di progetto possono contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici in linea con i campi di intervento dell’Allegato VI del Regolamento (UE) 2021/241, basandosi sui principi e le finalità dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la gestione del verde pubblico, i quali costituiscono il fulcro della progettazione del Sistema di Supporto alle decisioni per la Pubblica Amministrazione denominato “Urban EcoGeoData Pulse” focalizzato su sfide ambientali urbane come le isole di calore e la creazione di città spugna attraverso un approccio data-driven.
Il Decreto CAM sottolinea, infatti, l’importanza di un approccio sistemico e integrato alla gestione del verde pubblico, riconoscendo i suoi importanti benefici sull’ambiente urbano e per la collettività e mira a incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico attraverso una logica di sistema con una visione olistica e di lungo termine.
Nella fattispecie, gli impatti del Sistema di Supporto alle decisioni conforme alla normativa, permetteranno alla Pubblica Amministrazione coinvolta nel progetto la realizzazione e la messa in pratica di:

  • un censimento delle alberature, facilitando l’acquisizione di dati sul patrimonio arboreo pubblico e privato, sulla valutazione del rischio correlato;
  • un piano di cura del verde con pianificazione pluriennale, facilitando la corretta pianificazione di nuove aree verdi, la programmazione della manutenzione e la progettazione di interventi di riqualificazione;
  • un piano di rinnovo della vegetazione urbana, facilitando la selezione di specie vegetali adeguate alle caratteristiche pedoclimatiche regionali e resilienti ai prevedibili cambiamenti delle condizioni ambientali legate ai mutamenti climatici;
  • un piano di comunicazione, facilitando la preparazione di report per informare i portatori di interesse (cittadini, associazioni, istituzioni) sulle modifiche al patrimonio arboreo, aumentando la consapevolezza ambientale e promuovendo la segnalazione di criticità;
  • interventi di riduzione delle isole di calore, migliorando la gestione e il monitoraggio di aree verdi che possono contribuire significativamente a mitigare l’effetto isola di calore, attraverso l’ombreggiamento e l’evapotraspirazione delle piante;
  • soluzioni tecniche per la progettazione di aree verdi che favoriscono l’infiltrazione dell’acqua piovana nel terreno contribuendo alla ricarica delle falde acquifere e riducendo il rischio di allagamenti, come strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, in linea col concetto di “città spugna”.


Riferimenti bigliografici e normativi

Fonte Autore
Criteri ambientali minimi (CAM) per il verde pubblico Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Linee-Guida-per-la-gestione-dei-patrimoni-arborei-pubblici AIDTPG – Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini
Bilancio arboreo della città di lecce Comune di Lecce
Modello dati per il censimento del verde urbano Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Città in transizione (Report SNPA n. 30/2022 – ISBN 978-88-448-1121-1)  Consiglio del SNPA – Sistema nazionale protezione ambiente

Struttura della documentazione

La presente documentazione contiene:


Definizioni

Definizione Descrizione
Servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico integrazione e aggiornamento del censimento del verde con informazioni e dati relativi al patrimonio arboreo oggetto dell’appalto; elaborazione di un piano di manutenzione e gestione delle aree verdi oggetto di gara mirato a soddisfare le reali esigenze di intervento sul territorio e a condurre in modo sistematico ed organico le attivita’ previste dal servizio, valorizzazione del patrimonio verde attraverso l’adozione di tecniche, pratiche e prodotti efficaci e sostenibili per l’esecuzione di attivita’ di manutenzione e cura del verde e l’attuazione di iniziative di coinvolgimento e partecipazione della cittadinanza
Alberatura Stradale Piantagione di alberi lungo le strade, spesso soggetta a vincoli specifici dovuti alla presenza di infrastrutture e traffico
Ammendante Materiale utilizzato per migliorare le caratteristiche chimico-fisiche del suolo, come compost, letame o materiali minerali
Area Fittizia Area stradale inclusa nel censimento del verde urbano, dove la gestione si concentra sulle alberature e non sull’intera superficie
Area Reale Area dove viene rilevato l’intero perimetro e tutta la superficie interna è gestita (parchi, giardini, ecc)
Bilancio Verde Rendicontazione delle attività e degli investimenti relativi al verde urbano, con l’obiettivo di valutare l’impatto ambientale e sociale delle politiche adottate
CAM (Criteri Ambientali Minimi) Requisiti ambientali definiti per gli appalti pubblici, finalizzati a promuovere acquisti e servizi sostenibili
Censimento del Verde Urbano Inventario dettagliato del patrimonio verde di un’area urbana, comprendente informazioni su specie, localizzazione, stato di salute e valore ecologico
ETRF2000 Sistema di riferimento geodetico standard in Italia, utilizzato per la mappatura e la perimetrazione delle aree gestite
Gestione Differenziata Approccio alla manutenzione del verde urbano che prevede livelli di intervento diversi in base alle caratteristiche e alla fruizione delle aree
ISTAT Istituto Nazionale di Statistica, responsabile della rilevazione annuale dei dati ambientali nelle città
Macrozonizzazione Suddivisione del territorio urbano in zone omogenee in base a criteri di rischio e vulnerabilità, per una gestione più efficace delle alberature
Mulching Tecnica di pacciamatura che consiste nello sminuzzare finemente l’erba e distribuirla uniformemente sul terreno senza doverla necessariamente rimuovere
Piano del Verde Strumento di pianificazione che definisce gli obiettivi e le strategie per lo sviluppo e la gestione del verde urbano a lungo termine
Shapefile Formato di file utilizzato per memorizzare dati geografici vettoriali, come poligoni, linee e punti
Sostenibilità Capacità di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri
Suscettibilità Grado di vulnerabilità di un’area allo schianto di alberi o parti di essi, in funzione dell’intensità della fruizione e della tipologia di verde
UHI (Urban Heat Island) Fenomeno di isola di calore urbana, caratterizzato da temperature più elevate nelle aree urbane rispetto alle zone circostanti
Cartografia digitale Nella versione digitale di una carta geografica tradizionale, la posizione e la descrizione degli elementi sono memorizzate in una serie di file su computer. Per individuare la posizione degli elementi geografici è utilizzato un sistema di coordinate cartesiane x,y o x,y,z: ogni punto è rappresentato con una singola coppia di coordinate x,y; ogni linea è memorizzata come una serie ordinata di coordinate x,y; ogni area è memorizzata come una serie ordinata di coordinate x,y che definiscono i segmenti perimetrali della figura chiusa. Con le coordinate x,y è possibile rappresentare punti, linee e poligoni come liste di coordinate, invece che come un disegno. Nella maggior parte dei casi, la memorizzazione degli elementi geografici utilizza coordinate del mondo reale: queste coordinate rappresentano una localizzazione reale sulla superficie della terra, in uno dei tanti sistemi di coordinate. Le relazioni tra elementi geografici sono espresse, su una carta digitale, con l’uso della topologia. Le caratteristiche degli elementi geografici sono memorizzate nel computer in un file, detto generalmente tabella, come set di numeri e caratteri.
Cartografia di base E’ l’insieme delle carte che riguardano un certo territorio, costruite con tecniche topografiche e fotogrammetriche, che rappresentano le planimetrie (corsi d’acqua, strade, ferrovie, ponti, case, ecc.) e l’altimetria composta da punti quotati o curve di livello.
Database geografico Insieme di informazioni di diverso tipo. Questi dati sono organizzati secondo criteri ben precisi che permettono una rapida consultazione. dedicato a informazioni di tipo territoriale.
Dati spaziali Dati geometrici caratterizzati da un riferimento geografico.

Acronimi

Acronimo Descrizione
NBS Nature-Based Solutions
UDT Urban Digital Twin 
UHI Urban Heat Island
GIS Sistema Informativo Territoriale - Geographical Information System
GPS Global Positioning System
OSM OpenStreetMap